Ovunque siate portate voi quello che siete. E perciò anche la vostra voglia di sport. La vostra voglia di crossfit! Piuttosto diamo i compiti per l'estate. Si proprio come a scuola. Cose semplici, ma che fanno bene alla nostra comunità, al nostro movimento. Quindi è compito di ognuno di illustrare almeno ad una persona cosa significa darci giù da bestia. Soffrendo e donando sudore. Godendo tra un gruppo di amici. Solo così il nostro ruolo da crossfitter sarà degno di nota.
Fine settimana che si apre all'insegna del riposo. Meritato verrebbe da dirci. Ma per fortuna non siamo solo noi a praticare crossfit. La comunità italiana cresce a vista d'occhio. A dimostrarlo le vostre mail. Vi ringraziamo veramente di cuore per la fiducia. E per farlo come si deve vi rimettiamo quanto partorito fresco fresco dal nostro coach Nelson.
Un titolo a libera interpretazione quello che proponiamo oggi. Quindi se da un lato avete immediatamente rimandato ad una serie o ripetizione supplementare vi diciamo subito che siete sulla strada giusta per divenire macchine da guerra. Ovvero crossfitter.
“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute, conoscenza e tutto il crossfit che potete„ D. Alighieri.
Con stupore negli occhi alziamo le mani. Ovviamente con tanto di bilanciere. Se l'ha detto il sommo poeta allora dobbiamo crederci. Le memorie non mentono mai, figuriamoci i crossfitter. Ebbene si, da attente e approfondite analisi abbiamo rivelato un particolare sfuggito anche al migliore degli studiosi. Dante era un crossfitter!
Perché è proprio quando meno te lo aspetti che il gioco si fa duro. Questo e molto altro ci legano ad uno sport che si sta diffondendo a macchia d'olio e che può essere eseguito anche senza particolari attrezzature o costosi abbonamenti. Ognuno è la palestra di se stesso. Tutto sta a tirar giù il fondoschiena dal divano!
Oggi solo un grido di gioia. Il dolore lo lasciamo alle femminucce. Un ben ritrovati a voi tutti crossfitter e non, ovvero chi ancora non sa di esserlo. Giornata splendida che richiede un wod d'altri tempi. Uno di quelli che segna nella memoria. Uno di quelli che si è pronti a custodirlo nel cassetto, e raccontarlo ai nipotini. Una volta messi seduti sui nostri addominali!
Nell'augurare una buona domenica a Voi tutti vogliamo, prima del wod quotidiano, aprire una piccola parentesi su di un tema troppo spesso dato per scontato: la respirazione. Banalmente è facile asserire che respirare significa vivere, ma non tutti sanno che quest'atto involontario per natura diventa efficace se controllato durante un esercizio.
Nati per andare oltre. Nati per essere unici. Nati per divenire un modello. Cresce sempre più la crossfit comunity. E di questo non possiamo che dirvi grazie. Un modello USA che finalmente sa di qualità, e che conta sempre più appassionati nel nostro paese.
Cresce la voglia di sole, cresce la voglia di mare, cresce la voglia di combinare il crossfit su terra con quello in acqua. Al via il primo training di quello che sarà un percorso che durante le prossime settimane ci vedrà protagonisti, almeno due volte ogni sette giorni, di allenamenti in acqua.
Titolo accattivante per un allenamento a 360°. In puro stile Navy Seals (ricordiamo che il gruppo d'assalto americano, Marines compresi adotta il metodo crossfit da anni. Clicca QUI per approfondire) ci improvvisiamo ancora una volta un corpo speciale, andando ad affrontare un allenamento che dir duro è dir poco.
Primo esperimento della stagione. Scusate il ritardo, ma nel mentre eravamo a fare crossfit. Per la seduta odierna abbiamo deciso di migliorare qualitativamente il training cercando di sfruttare il WOd non più come cuore dell'allenamento, ma come leva con la quale iniziare a far salire le pulsazione e concludendo poi con una mezz'ora di pedalata intenza.
Le sconfitte della vita calcano il segno lungo il solco della sofferenza. La debolezza umana lascia spesso posto nella mente ad atti di rivolta e di manifestazioni pubbliche di disturbo. Non mollare è cosa non semplice, fare sport una via, fare crossfit la risposta.
La forza nasce dalla nostra mente. La determinazione dal nostro cuore. Ogni giorno la sfida si fa più facile del giorno precedente e più dura di quella successiva. Un equilibrio che sa di bilico tra arrivo e partenza. Un viaggio verso la forma perfetta che necessita di costanza. Solo il dovere porta alla meta. Non siamo tipi da una tantum.
Quando il crossfit si fa duro... Giorno 100 settimana 16
... Icrossfitter iniziano a sudare. C'era da aspettarselo. Aspettavamo da tempo per dirlo. Non vogliatecene per l'assoluta banalità. Abbiamo parlato anche troppo andiamo dritti alla fatica.
Domenica mattina, mese di aprile: dobbiamo darci dentro. La prova costume non si fa attendere.
Buon mercoledì a voi tutti. Oggi, giro di boa settimanale, proponiamo una piccola variante dell'Helen Crossfit: capitolo 3. Durante questo round saremo ad eseguire, dopo un bel riscaldamento:
Come consuetudine iniziamo la settimana con un esercizio leggermente più impegnativo, migliorarci è sempre l'obietto principale. Una sessione di allenamento in parte già sperimentata (vedi qui) nelle settimane precedenti, con qualche piccola variabile, e che oggi diviene lo scoglio più duro. Sottolineiamo che non è una sessione facile quindi è richiesto un buon livello di preparazione.
La domenica si sa è uno di quei giorni speciali per allenarsi. Detta cosi appare quasi un miraggio, letta in chiave settimanale: sembra ogni giorno domenica. Siamo veramente costanti. Bravi a tutti. Raccontiamo l'allenamento odierno. L'idea è quella, coadiuvata con i nostri allenatori, non dimenticate mai di farvi assistere da un preparatore qualificato, di svolgere un doppio piramidale che comprende un lavoro decrescente di corsa sulla distanza sommato ad un lavoro di
Pasquetta. Tanta ciccia. Poco fiato, solo voglia di smaltire. Serve un allenamento tosto. Ave Maria, quello che fa per noi, ma il sapore del cioccolato è ancora cosi intenso che una piccola preghierina non basta, ci vuole tutto il rosario. Ci vuole anche un Padre Nostro. Che Dio ci benedica, in tutti i sensi, sia fisico sia di morale. Ammazza che
Inizio settimana che si apre con un allenamento all'aperto. La primavera fa capolino sotto un sole ancora pallido, ma la voglia di ossigeno durante l'allenamento è troppo per rimanere indoor. Il circuito odierno si articola in due sessioni da 5 round. Ricordando sempre il consulto con un coach diciamo subito che dal momento che le ripetizioni per le serie sono molto non andate ad utilizzare carichi troppo elevati onde evitare la non chiusura delle ripetizioni. All'occorrenza indossate sempre la cintura pesistica. Dritti al dettaglio.
X 5 round - 30 Barbell Thruster - 30 Push up - 300 Mt run X 5 round - 400 Mt run - 25 Wall ball - 15 Kettlebell swings - 50 Addominali - 200 Mt run - 25 Squat
Ringraziandovi per la fiducia, siamo oltre le tremila e cento visite in neanche due mesi, vi rimettiamo come sempre i video utili a capire gli esercizi e ai neofiti prendere atto di come si svolgono le ripetute nel crossfit. Ricordiamo, inoltre, il prezioso glossario in italiano per ogni lapsus.
Barbell Thruster
Push up
Wall ball
Kettlebell swings
Squat
Come al solito al termine non dimentichiamo mai un buon quarto d'ora di stretching..
La redazione.
Clicca sulla voce esercizi per trovarlo riassunto.
Prima di svolgere l'esercizio consultare sempre un istruttore o un medico dello sport. Quanto pubblicato vuole essere solo una linea guida. Non costituisce un programma di allenamento.
Richiami biblici. Alcune traccie evidenziano come già nell'antico Eden Adamo ed Eva s'impegnassero nella ricerca della forma perfetta. Una volontà divina, trovata la foglia traspirante, che evidenzia come il serpente tentatore non era altro che la metafore di una lunga sbarra di acciaio e la famosa mela null'altro che proteine.
"Adamo occorre un allenamento originale utile a scolpire la creta con la quale il nostro corpo ha avuto origine."
"Hai ragione mia preziosa Eva sarebbe un peccato perdere questa occasione, occorre un lavoro che ci impegni ogni giorno"
"Si mio uomo, guarda questa sbarra. Guarda quella liana. Guarda questi sassi tondi e quel ramo."
..... La storia proseguì nei secoli, se la domanda sorge curiosa sul finale di quel discorso vi invitiamo a leggere il pezzo e trovarne la risultante.
EVA WOD AMRAP 40 MINUTI
Giù dritti, come di consuetudine, nel dettaglio.
Cinque round in 40 minuti.
- 800 metri di corsa
- 30 ripetizioni di Kettlebell
- 30 Pull-ups (trazioni alla sbarra)
Affrontiamo a parole e poi in video. L'allenamento odierno richiama come i precedenti la tipologia AMRAP. Un metodo di allenamento che impone un tempo limite entro il quale chiudere tutta la sessione. Naturalmente, come è facile supporre, quanto scritto si riferisce a persone che hanno già un discreto grado di allenamento, specialmente per la parte aerobica. Chi pensa già di gettare la spugna lo invitiamo a leggere la scheda in chiave obiettivo. Perciò come sempre studiate col vostro allenatore una metodologia mirata a fare fiato, tenete con voi la scheda e poi non dimenticate di darci dentro provandola a chiudere nel momento in cui vi sentite pronti.
Tornando ai nostri Adamo ed Eva il finale è semplice e scontato. Il bell'omone ha messo su un garage adibendolo a palestra, la bella Eva dopo che con Adamo ha condiviso i primi passi verso la perfezione, poi avendo capito che nella sua vita esisteva solo il crossfit è scappata col serpente. Pare anche che abbia messo su qualche chilo, ma sia molto più felice cosi. Chissà perchè.
La redazione.
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Prima di svolgere l'esercizio consultare sempre un istruttore o un medico dello sport. Quanto pubblicato vuole essere solo una linea guida. Non costituisce un programma di allenamento.