Andiamo sul classico. Per quest'oggi nulla di estremo. Dobbiamo essere vicini a tutti. Perché il crossfit è fratellanza, un movimento che pulsa all'unisono e che fa del gruppo la seconda famiglia. Perciò dedichiamoci a far recuperare i pigrotti invernali che in questa estate si sono riscoperti abitanti del proprio corpo.
Inizio settimana che si apre con la carica di un week end nel quale allenamento e riposo si sono bilanciati al punto di donarci il giusto equilibrio per affrontare quanto la lavagna odierna ci impone. Ma andiamo per gradi. Altrimenti vi spaventate. Come prima cosa ricordate sempre che lo sport è una questione di testa. Perciò mai strafare.
Prosegue la messa in mostra di un anno di sudore. Con la tempra nei muscoli affrontiamo sicuri il giudizio del mondo. Dei sessi opposti. Occhiatine sensuali si moltiplicano al nostro passaggio. Da entrambi i sessi. Forse per desiderio. Forse per virilità. Di certo per curiosità. Non mancano così domande, approfondimenti e voglia di fare insieme.
Continua il nostro appuntamento settimanale con le mail dei lettori. E continua grazie al vostro intervento la rubrica dedicata agli allenamenti durante l'estate. Mare o montagna che sia. L'importante è non mollare. Senza esagerare. Diciamo più mantenere.
Proprio cosi. Senza mezzi termiti. Senza compromessi. Solo come il titolo impone. Mantenendo ovviamente un occhio fisso sui crossfit games 2013. Una battaglia che, e solo questo video sarebbe sufficiente, andrebbe raccontata perfino nei banchi nelle scuole. Fosse la volta buona che la nuova generazione torni a sfogliare il vocabolario del valore, sacrificio e uguaglianza.
Avanziamo sicuri verso l'emulazione della sfida di domenica prossima ai crossfit games 2013. E facciamolo tornando ad allenarci in acqua. L'elemento natio. L'elemento denso. E facciamolo a modo nostro. Con la zavorra. Con doppia maglia indosso. Perché noi non siamo atleti comuni. Non siamo quelli che sventolano al mondo costosi abbonamenti, in altrettanti lussuosi circoli. E senza bellezze al sole. Noi non siamo per le distrazioni. O quasi. Perchè...
Foto Nasa dell'operato del Coach Nelson in una notte di crossfit. Compressione planetaria cercando una wall ball. Tranquilli poi li ha rimessi al loro posto, i pianeti.
Nessun titolo più azzeccato per un inizio settimana che vede tanta carne al fuoco. Ma andiamo per gradi. Punto primo. Buon inizio settimana a tutti i crossfitter e a coloro che ancora non sanno di esserlo. Punto due. Scheda odierna che parla di vacanza. Continua, infatti, il ciclo di sei settimane con i consigli su come portare il crossfit in vacanza con voi. Qualcosa di semplice. Qualcosa di mantenimento.
“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute, conoscenza e tutto il crossfit che potete„ D. Alighieri.
Con stupore negli occhi alziamo le mani. Ovviamente con tanto di bilanciere. Se l'ha detto il sommo poeta allora dobbiamo crederci. Le memorie non mentono mai, figuriamoci i crossfitter. Ebbene si, da attente e approfondite analisi abbiamo rivelato un particolare sfuggito anche al migliore degli studiosi. Dante era un crossfitter!
Perché è proprio quando meno te lo aspetti che il gioco si fa duro. Questo e molto altro ci legano ad uno sport che si sta diffondendo a macchia d'olio e che può essere eseguito anche senza particolari attrezzature o costosi abbonamenti. Ognuno è la palestra di se stesso. Tutto sta a tirar giù il fondoschiena dal divano!
Appuntamento settimanale con le mail dei lettori. Nel ringraziarvi come sempre per la fiducia accordata, andiamo oggi a rispondere alla mail di Viola da Cremona. Viola ci domanda se il crossfit fa dimagrire? Proviamo a rispondere in maniera semplice ad una richiesta, che a dire il vero, ci capita di riscontrare spesso tra le mail degli appassionati.
E' solo una questione di testa. Giorno 164 settimana 25
E' solo una questione di testa. Per tutto il resto è pura volontà. Questo per dirvi e darvi l'approccio giusto allo sport, qualunque esso sia, specie nel crossfit. L'attività fisica è sacrificio, fatica, sudore. Mai e poi mai lasciare che una scheda su un pezzo di carta possa vincere quello che abbiamo dentro. Perché è facile inginocchiarsi alla vita e dire basta. Sé ne esce spesso sotto traccia. A mala pena sconosciuto. Appellato come il "poverino che ci ha provato. Ma Non è per lui".
Oggi solo un grido di gioia. Il dolore lo lasciamo alle femminucce. Un ben ritrovati a voi tutti crossfitter e non, ovvero chi ancora non sa di esserlo. Giornata splendida che richiede un wod d'altri tempi. Uno di quelli che segna nella memoria. Uno di quelli che si è pronti a custodirlo nel cassetto, e raccontarlo ai nipotini. Una volta messi seduti sui nostri addominali!
Una cosa è certa: siamo nati per fare sport. Comunicazione di servizio per tutti i pigri poltroni che iniziano e finiscono il proprio allenamento col solo pensiero: BASTA! (I più alle volte si spingono addirittura a scriverselo in agenda). Così non va per nulla bene.
Catturati dall'adrenalina oggi andiamo con una bella sfida. Competizione voluta per testare il nostro miglioramento e per improvvisarci campioni verso i nostri compagni di avventura. E' un gioco, ricordiamolo, ma che deve sempre essere tenuto sott'occhio da un allenatore professionista.
Cari lettori l'estate è ormai quasi prossima, quindi basta lamentele: è ora di buttare definitivamente giù gli ultimi chiletti e alienarsi dal quel senso goffo di sovrappeso. Per questo motivo contiamo di intensificare il metabolismo andando ad operare una differenziazione di allenamento.
Torniamo al lavoro sodo, torniamo all'AMREP. Se i più storcono il naso al pensiero: "perché gli altri giorni sono facili"; oggi siamo a darci dentro su un modello collaudato, ma che lascia i segni anche lungo le fibre dei migliori. Tanto tempo, tanti esercizi e tutto di seguito. Oggi siamo in più delle scorse volte, un gruppo volenteroso di nuovi amici si unisce a noi. Alcuni cadranno sul campo, non li lasceremo indietro. Che le danze abbiano inizio.
Giù via nel dettaglio, ma come sempre prima alcune indicazioni.
Laddove il fisico tiene la mente spesso spinge all'inganno. Una apparente stanchezza contro la quale la determinazione ha l'obbligo di vincere. Di andare oltre. Di dimostrarci che abbiamo una marcia in più. Forze ci ritenete esaltati, forze ci ritenete quadrati, forze ci ritenete macchine. Siamo solo crossfitter. Persone desiderose di mettersi in gioco e senza paura di star bene.
Ci spostiamo oggi nella zona: hot. Parliamo di chiletti superflui. Che un pò di ciccia faccia bene e in molti casi non guasti anche alla vista è cosa risaputa, ma l'estate è alle porte e sfoggiare bei rotoli proprio non è opportuno. Con ciò andiamo subito a marginare le diete improvvisate fai dai te o i digiuni pre-costume. Dimagrire significa imparare ad alimentarsi e imparare il corretto metabolismo del nostro corpo.
Pasquetta. Tanta ciccia. Poco fiato, solo voglia di smaltire. Serve un allenamento tosto. Ave Maria, quello che fa per noi, ma il sapore del cioccolato è ancora cosi intenso che una piccola preghierina non basta, ci vuole tutto il rosario. Ci vuole anche un Padre Nostro. Che Dio ci benedica, in tutti i sensi, sia fisico sia di morale. Ammazza che
Un buongiorno a tutti i nostri lettori. Come consuetudine rispondiamo settimanalmente ad una delle numerose mail che ci giungono in redazione. Ringraziarvi uno ad uno è veramente impossibile, ma nella mente e nel cuore sappiate essere così. Oggi il nostro amico e compagno virtuale di allenamento, Gianluca M. da Cagliari, ci chiede quale sia il modo migliore, all'inizio della primavera, per conciliare attività aerobica e pesistica stando all'aperto col suo gruppo di allenamento. Innanzi tutto Gianluca quello che ci preme sottolineare è di non improvvisarci mai istruttori, ma affidarsi ad un preparatore professionale, come facciamo tutti noi. Secondo ricordare a te e a tutti i lettori che le nostre schede sono uno spunto e non costituiscono un ciclo di training, come è facile immaginare ognuno di noi è ad un livello unico di forza. Cerchiamo comunque di rispondere alla tua domanda. Il nostro consiglio è il seguente:
x 5 round - 500 mt Row (vogatore) - 400 mt Run (corsa) - 30 Power Cleans - 20 Handstand Push-ups - 10 Thrusters
La cosa che invitiamo a tenere a mente Gianluca, monito per tutti, è quella di verificare che il peso scelto per la forza sia idoneo a chiudere tutte le ripetizioni. Non sovraccaricare mai. Dapprima per scongiurare ogni possibile infortuni e poi per non vanificare la sessione in atto. All'occorrenza non dimenticate di indossare i dispositivi di sicurezza come la cintura pesistica o guantini antiscivolo. Un buon allenamento nasce sempre dalla nostra preparazione, anche nel vestiario.
Solito riassuntino visivo per i non addetti ai lavori.
Row
Power clean
HSPU
Thrusters
Come al solito al termine non dimentichiamo mai un buon quarto d'ora di stretching.
La redazione.
Clicca sulla voce esercizi per trovarlo riassunto.
Prima di svolgere l'esercizio consultare sempre un istruttore o un medico dello sport. Quanto pubblicato vuole essere solo una linea guida. Non costituisce un programma di allenamento.