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mercoledì 13 marzo 2013

Happy birthday to WOD

Happy birthday to WOD

Giorno 65 settimana 11





13 Marzo. Un giorno speciale. Permetteteci di sottrarre qualche secondo alla vostra voglia di crossfit per unirvi a noi in un mega abbraccio al motore del nostro gruppo. AUGURONI SILVIA!!!! Per chi si stia domandando di chi stiamo parlando il mistero è facilmente svelato: Silvia è la ragazza dai capelli rossi che spesso compare nei nostri video. Un modello di vita oltre che di sport, capace di fare del sacrificio il volano di ogni sua giornata. Un sacrificio passionale e caratteriale rivolto al suo benessere e quello altrui. Una passionalità espressa in ogni suo gesto, un modo unico di far da collante e il nostro cuore brontolino sotto sforzo. 

A te che sei speciale vogliamo dedicare queste parole e donarti a modo nostro un allenamento speciale.

"Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell'impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell'amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l'intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia. Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio."

                                                                                                           Marcantonio Pirandello



In attesa di spegnere con Te le candeline ecco il nostro regalo.


Via subito con il riscaldamento e il meeting con il vostro istruttore di fiducia. Come lo scorso allenamento andiamo a lavorare in un ciclo di tempo AMRAP, quindi mi raccomando l'idoneità fisica. Il lavoro è continuo e protratto nel tempo. Il cuore pompa da bestia. Inseriamo, inoltre, una dose di forza, cosi da migliorare quella che è la nostra resistenza muscolare. Come sempre prima 20 minuti di riscaldamento.





Facciamo un pò di Forza

Push Press

3×5 all'80% delle nostre capacità.

WOD: 20 Min AMRAP

5 – Power Cleans
10 – Toes To Bar
15 – Wall Balls


Giù via nel dettaglio.

Push press.

Esercizio che richiede massimo equilibri e ottima contrazione della parete addominale e lombare per mantenerci in posizione corrette così da evitare falsi movimenti. Utilizzate in questo caso la cintura pesistica.




Power clean.Vi postiamo la modalità di esercizio con tanto di video di Rob Orlando. Non è poco. Vi ricordiamo che la serie è da 5 ripetizioni con stesso peso.




Toes to bar.

Qui il gioco si fa duro. Addominali alla sbarra. Sappiamo che non tutti i nostri lettori hanno la resistenza per rimanere appesi e compiere l'esercizio. Per questo motivo ai neofiti consigliamo lo stesso esercizio svolgendolo in maniera classica a terra.



Wall ball.

Il classico esercizio divenuto DNA del lancio della palla medica contro il muro in accosciata squat.




Terminiamo come di consueto con una bella sessione di stretching.



Appunto. Non ci dimentichiamo che si stanno svolgendo le eliminatorie dei crossfit games 2013.

Come tutti voi dopo la prima prova siamo in attesa delle 17 di oggi pomeriggio quando la federazione svelerà il prossimo circuito WOD dei cinque round previsti per accedere all'arena. Non mancheremo di aggiornarvi ne tanto meno di riproporvi già da domani la sfida dei gladiatori!



La redazione.

Clicca sulla voce esercizi per trovarlo riassunto.


Prima di svolgere l'esercizio consultare sempre un istruttore o un medico dello sport. Quanto pubblicato vuole essere solo una linea guida. Non costituisce un programma di allenamento. 

venerdì 22 febbraio 2013

La determinazione vince l'età

La determinazione vince l'età




Ogni era ha bisogno dei suoi miti. I nostri: giovani, belli e ricchi. Poi se sono anche bravi anche meglio. Una lettura che immediatamente fa sorgere il dubbio. Se non sono i migliori come possono raggiungere la gloria. Siamo d'accordo con voi. Eppure troppo spesso i bambini prodigio, pur sfoderando un talento fuori dal comune, sono sempre più legati al mezzo con il quale fanno sport. Facciamo chiarezza. Dividiamo lo sport in due macro categorie, da un lato quello che esprime la pura preparazione fisica e dall'altro quello assistito da mezzi meccanici altamente performanti, come nel caso dei piloti. Mentre nel primo caso, seppur con indubbie doti, l'atleta arriverà al top della performance con il termine dello sviluppo fisico e della piena consapevolezza delle proprie capacità, avvalorate da una visione strategica dell'avvenimento, nel secondo caso la bravura si protrae, spesso, per il tempo in cui il proprio mezzo risulta il migliore. Cosa che accade esempio in formula 1 o nelle corse motociclistiche. E nel crossfit? Come sempre sottolineiamo il crossfit è fattibile ad ogni età, naturalmente ognuno con i propri ritmi. Eppure questo sport ben rappresenta come la maturità fisica e mentale siano i motori vincolanti per il raggiungimento di un obiettivo. Un esempio ci viene dal famoso campione americano Rob Orlando. Un ragazzone tutto muscoli che ha concretizzato le sue qualità atletiche solo dopo i trenta suonati. Infatti solo nel 2008 e 32 anni compiuti Rob Orlando ha dimostrato come il proprio successo attraversa tutte le tappe della crescita. Fino alla sua consacrazione è rimasto un ottimo atleta che ha dovuto maturare e comprendere come il proprio fisico avrebbe potuto esprimere il massimo della propria prestanza solo al termine di un allenamento mirato e in un determinato sport, senza mai perdere di vista l'obiettivo e la determinazione. Due valori utili ad insegnare ai giovani che lo sport richiede impegno e sacrificio. Oggi Rob Orlando con i suoi 37 anni è considerato ancora uno dei più validi atleti del circuito crossfit.  
Una espressione di bravura determinata dal continuo allenamento e dalle rinunce. Per essere grandi bisogna saper sacrificare anche il proprio tempo libero investendolo su se stessi.