giovedì 12 settembre 2013

Training wod crossfit hero Dimagrire e mantenere le cosce

Dimagrire e mantenere le cosce

Giorno 229 settimana 36




Prendiamoci una pausa dal ciclo del gusto. E facciamolo aprendo una parentesi su una parte del corpo troppo spesso valorizzata solo in senso estetico: le gambe. Ma qual'è la ragione di questa premessa? Il motivo che ci spinge a poche brevi battute sulle nostre cosce è quello che troppo spesso né sottovalutiamo l'effettiva importanza.

Fitness & Pillole Temperatura corporea





Temperatura corporea


Siamo mammiferi a sangue caldo. La nostra circolazione del sangue e il nostro metabolismo ci conferiscono una temperatura corporea solitamente compresa tra i 36° e i 37° gradi. Ma perché siamo caldi?
La risposta è molto semplice, perché produciamo energia. Con l'alimentazione il nostro fisico modifica ogni alimento in energia, questo permette la vita e ogni tipologia di sforzo, e come si sa la produzione di energia rilascia uno "scarto" sotto forma di calore. Ma non solo. La temperatura corporea è vitale anche per il mantenimento della nostra salute. Attraverso l'innalzamento (la febbre) il fisico mette in gioco una naturale difesa contro ogni genere di virus e batterio (compreso il mal di gola), debellando gli intrusi che si annidano nel nostro corpo. Per questo quando compare la febbre è bene lasciare che questa faccia il suo corso senza stroncarla immediatamente con farmaci, specie nei bambini. Una piccola curiosità: la nostra temperatura corporea non è costante durante tutto il giorno. Varia infatti passando dal punto più basso durante le ore notturne e raggiungendo il suo picco massimo intorno alle 18 del giorno. 

mercoledì 11 settembre 2013

Training wod crossfit hero La dieta a zona

La dieta a zona

Giorno 228 settimana 36




Oggi abbiamo proprio voglia di divertirci. Dopo uno stop di due giorni continuiamo il nostro viaggio attraverso le follie dello stare a tavola. Diciamo subito, e senza giri di parole, che se alla lettura del titolo avete immaginato un dimagrimento localizzato sappiate che non si può dimagrire dove si vuole. Come sempre ripetiamo gli accumuli di grasso sono gestiti dal nostro fisico in maniera del tutto autonoma, quindi se sperate in una forma perfetta il solo vostro compagno si chiamo: allenamento. 

Fitness & Pillole Cellulite





Cellulite


Argomento di quelli pesanti, specie per le donne, intorno al quale ruota tutto un mondo legato alla bellezza e alla farmacologia. La cellulite estetica indica una alterazione dei tessuti sottocutanei ricchi di cellule adipose, compreso del rallentamento del flusso sanguigno periferico e di conseguenza con un accumulo di liquidi, la comune ritenzione idrica. Diciamo subito, specie alle donne, che a meno di una genetica da urlo il 95% dei soggetti del gentil sesso ne viene colpito, contro solo il 5 % degli uomini. Quindi se dall'adolescenza l'azione degli estrogeni si altera non c'è scampo a questo inestetismo. Naturalmente questa condizione non è rintracciabile solo in un fattore chimico, diverse sono, infatti, le cause della comparsa. Certamente la prima è un'alimentazione sregolata, quindi ricca di grassi. A seguire poi ci sono irregolarità mestruali, vita sedentaria o dimagrimenti troppo rapidi, postura sbagliata o troppo tempo in piedi, abbigliamento troppo stretto, o scarpe con tacco molto alto e infine fattori comuni di stress e poco sonno. Quindi regolate il vostro quotidiano e scappate da farmaci e unguenti miracolosi, il solo modo per abbattere questo inestetismo è con l'allenamento fuori e sopra la tavola.

martedì 10 settembre 2013

Training wod crossfit Decreto Balduzzi: Questa è l'Italia

Decreto Balduzzi: Questa è l'Italia

Giorno 227 settimana 36




Il problema è da dove iniziare. Se da un lato la voglia è rivoluzionare veramente questo paese, cresce giorno dopo giorno, dall'altro c'è solo la voglia di fare la valigia e mollare il luogo più bello del mondo. Ci dispiace schierarci contro l'incapacità tutta italiana, ma la verità è che siamo una società da quarto mondo. Certo, non spetta a questa redazione alzare un polverone o creare un sindacato, ma apprendere che alle istituzioni non interessa nulla dei proprio cittadini, beh un pò ci fa quadrare le parti intime; come loro puntano alla sola quadratura dei conti.

Fitness & Pillole Farmaci cortisonici





Farmaci cortisonici


Come dice il nome stesso sotto la denominazione di farmici cortisonici sono annoverati tutti quei prodotti corticosteroidi che svolgono la stessa azione del cortisolo prodotto dalle nostre ghiandole surrenali. Il loro funzionamento è molto semplice: hanno lo scopo di modulare e ridurre le reazioni infiammatorie cutanee e interne al nostro corpo e incentivare il sistema immunitario. In commercio ne esistono di varia natura, siano essi ad uso orale che epidermico, ma occhi trattandosi di medicinali mai fare di testa propria e consultare sempre un medico.

E' bene dire comunque che la loro massima diffusione si trova per patologie quali allergie (come asma allergico, congiuntivite, dermatiti, shock anafilattico) malattie infiammatorie acute o croniche degli apparati gastrointestinale (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), malattie renali (glomerulonefrite) o respiratorio (asma intrinseco, sarcoidosi). Negli ultimi anni si è compreso come i cortisonici siano favorevoli anche nella cura dell'apparato scheletrico (artriti, tendiniti, miositi) oculare (uveiti, neurite ottica) e nelle malattie autoimmuni (lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, pemfigo, anemia emolitica etc.)

Occhio alle controindicazioni. Se da un lato sono benefici per molte malattie, dall'altro, se abusati, possono indurre ad effetti collaterali quali: ipertensione; ritenzione idrica; iperglicemia; perdita di potassio; osteoporosi; ipotrofia muscolare; fragilità capillare; ritardata guarigione delle ferite; iperlipidemia; accumulo di tessuto adiposo a livello di viso, collo e addome; ulcera gastroduodenale; aumento della coagulabilità del sangue; alterazioni ematologiche; euforia e insonnia.

lunedì 9 settembre 2013

Training wod crossfit hero No, routine

No routine

Giorno 226 settimana 36




Distacchiamoci una giornata dal mondo delle diete e parliamo di un argomento troppo spesso sottovalutato, ma che colpisce almeno uno sportivo su due: l'abitudine. Da dizionario per abitudine si intende la macchinosità con la quale quotidianamente si ripetono gesti e azioni rivolti ad un comportamento ripetuto nel tempo. Un malessere silenzioso, alle volte obbligato, che spinge troppo spesso ad un livellamento verso il basso della vita e che fa perdere quello smalto utile a sapersi rinnovare giorno dopo giorno verso un'esistenza appagante sotto molti punti di vista.

Fitness & Pillole Feromoni





Feromoni


Come per il nome i feromoni sono l'unicità di ogni individuo. Presenti anche nel mondo animale i feromoni sono una traccia invisibile prodotta dalle ghiandole esocrine che generano comportamenti e reazioni chimiche tra gli esseri viventi. In breve è il nostro odore e questo viene emesso per attrarre il proprio futuro partner. Come è quindi facile immaginare i feromoni sono un prerogativa del nostro olfatto che, attraverso la risposta del cervello, ci rende capaci di essere desiderati e di desiderare. In natura, come nell'uomo, ricoprono la medesima funzione con la variante in alcune specie animali di essere anche prerogativa di allerta o di indicazione del proprio ruolo nella comunità o branco.

domenica 8 settembre 2013

Training wod crossfit hero La dieta metabolica

La dieta metabolica

Giorno 225 settimana 35




Che la vita sia tutta una questione di marketing è assodato, specialmente in termini di ritorno personale e benessere economico. Partiamo da questo per avventurarci nell'ennesima follia alimentare veramente senza senso. Se il sogno è di avere un fisico bello, snello e piacente è il primo passo è cambiare stile di vita a tavola, il secondo è certamente di buttare i libri sulle diete che avete in casa o sul vostro palmare, alzando, al contrario, il fondo schiena dalla poltrona e menandoci di brutto con gli allenamenti. Ovviamente mangiando nel solo vero modo utile a volerci bene: con la dieta mediterranea.

Fitness & Pillole Osteoporosi





Osteoporosi


Parlare di osteoporosi significa raccontare un processo degenerativo che colpisce la struttura scheletrica dell'individuo provocandone una fragilità ed esposizione a fratture. Una realtà da individuare in cause naturali, quali l'avanzamento dell'età, o provocata da fattori nutrizionali, metabolici e patologici. In breve con l'osteoporosi cambia l'architettura delle nostre ossa in termini di riduzione di densità. Certamente la malattia inficia sulla qualità di vita a lungo termine, ma tranquilli il processo, se colpiti, è lungo e lento, nulla di fulmineo, ma che non deve mai essere sottovalutato. Esistono infatti due macro livelli con i quali classificare l'osteoporosi.


Primaria

Si suddivide in:
  • osteoporosi idiopatica (la forma più rara di tutte, la cui causa non è chiara)
  • osteoporosi di tipo I o post-menopausale (dovuta alla caduta della produzione ormonale)
  • osteoporosi di tipo II o senile (dovuta a varie cause, tra cui immobilizzazione, ridotto apporto di somatotropina, testosterone, calcio, magnesio, vitamina D, vitamina K e altri importanti micronutrienti, ridotta funzione dell'enzima 1a-idrossilasi che produce l'ormone attivo della vitamina D (il calcitriolo).
Si manifestano principalmente nell'osso trabecolare, che è soggetto al maggior numero di fratture.



Osteoporosi secondarie

Le osteoporosi secondarie sono un gruppo ricco di varianti, ma costituiscono solo il 5% delle osteoporosi. 

Le principali sono classificabili come causate da:

  • iperparatiroidismo
  • utilizzo di farmaci osteopenizzanti, come cortisonici, antiepilettici (fenitoina,barbiturici,acido valproico), eparine, anticoagulanti orali (es.warfarin,acenocumarolo), diuretici dell'ansa (es.furosemide)
  • basso peso corporeo
  • immobilizzazione protratta
  • ipersurrenalismo (sindrome di Cushing)
  • ipercalciuria
  • BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva)
  • artrite reumatoide
  • sarcoidosi
  • celiachia
  • neoplasie maligne
  • ridotto assorbimento intestinale di nutrienti e vitamina D
  • ipogonadismo
  • malattia di Crohn
  • drepanocitosi (anemia falciforme)
(Fonte Wikipedia)

Esistono poi, come accennato, alcuni fattori modificabili e altri non. Ecco una piccola lista delle due categorie.

Non modificabili

  • Età - costituisce il più elevato fattore di rischio, in quanto nella vecchiaia avviene normalmente il deterioramento della massa ossea. Molto importante per le donne è anche l'età alla quale si giunge alla menopausa.
  • Fattori genetici, anche se non si sono compresi completamente
  • Carenza di ormoni quali estrogeni (per le donne), somatotropina, testosterone (sia per i maschi che per le femmine, nella sola forma II);
  • Presenza di patologie come cirrosi epatica, artrite reumatoide
  • Malattie ereditarie: osteogenesi imperfetta, omocistinuria, acidosi tubulare renale
  • Anomalie endocrine, sindrome di Cushing (eccesso di cortisolo)
  • Modificabili
  • Dieta, carenza di minerali essenziali (magnesio, calcio, stronzio, zinco, boro e altri), di proteine, di vitamina D, vitamina C, vitamina K (K2), vitamine del gruppo B come la B9 (acido folico), la B12 (cianocobalamina),la B2 (riboflavina) e altre.
  • Basso peso corporeo, deve essere inferiore all'85% di quello considerato ideale, o altrimenti generalmente inferiore ai 55 kg;
  • Abuso di alcool
  • Fumo di sigaretta
  • Algodistrofia
  • Anoressia nervosa
  • Inattività fisica, che spazia da una vita sedentaria sino alla paralisi;
  • Ipercalciuria (pH urina basso, acido)
  • Ipogonadismo
  • Iperomocisteinemia
  • Utilizzo di farmaci quali anticoagulanti orali (antagonisti della vitamina K) come warfarin e acenocumarolo, antitrombotici della classe delle eparine come: eparina sodica e calcica ed eparine a basso peso molecolare (nadroparina, dalteparina, enoxaparina e altre), metotrexato, corticosteroidi (cortisonici), come prednisone, betametasone, metilprednisolone, o inalatori, come flunisolide, fluticasone e beclometasone. Questi ultimi, chiamati anche aninfiammatori steroidei, cortisonici o corticosteroidi, alterano il metabolismo oseeo da entrambi i versi, sia indebolendo la costruzione di osso nuovo tramite rduzione degli osteoblasti, sia accelerando il processo erosivo mediante gli osteoclasti.
  • Neoplasie al midollo osseo 
 (Fonte Wikipedia)

Quindi stile di vita sano e massima dedizione agli allenamenti. Movimento e sport sono l'unico modo per sfibrare il nostro corpo e spingerlo a rigenerarsi sempre più forte e duraturo.

sabato 7 settembre 2013

Training wod crossfit hero La dieta miracolosa scarsdale

La dieta miracolosa Scarsdale 

Giorno 224 settimana 35




Scioglilingua del titolo o no parliamo sempre di diete. Ma l'odierna spieghiamola in maniera veloce e poi velatamente approfondita. Iniziamo appellandola con un motto: non mangio quindi dimagrisco. Questa è la base della dieta Scarsdale. Sai che bella novità, viene da dirci, riducendo l'apporto proteico quotidiano a favore di un regime alimentare più light e compensato con una maggiore assimilazione di liquidi è possibile ottenere una riduzione del proprio peso corporeo nell'ordine anche del mezzo chilo al giorno.

Fitness & Pillole Sudore





Sudore


Partiamo dalla scienza: Il sudore è un liquido ipotonico secreto dalle ghiandole sudoripare della pelle. Passiamo per il quotidiano: il sudore è l'unico modo che ha il nostro fisico per donarsi beneficio e sollievo. Finiamo andandoci giù di brutto: sudore è sinonimo di lavoro tosto. Piccolo gioco di parole per demandare a questa reazione involontaria del nostro corpo molti dei principali benefici che ci mantengono in perfetta salute. Innanzi tutto il sudore, o meglio la traspirazione, sudiamo infatti h24 lungo tutto il nostro corpo, è l'unico modo che ha il fisico per mantenere la temperatura corporea ideale. Quindi occhio a permettere sempre una perfetta traspirazione cutanea, abolite tute plastificate e quant'altro. Continuiamo. Il sudore è anche un ottimo mezzo per il ricambio dei sali minerali e per lo "spurgo" del nostro fisico. Quando sudiamo, infatti, nelle piccole goccioline sono presenti anche le tossine e tutto ciò che di nocivo il nostro corpo, che ricordiamo funziona come una spugna, assorbe durante il quotidiano. Sudare inoltre beneficia ad un ricambio dei nostri liquidi corporei e non solo. Sudare fa bene anche all'accoppiamento. Strano ma vero la nostra sessualità si esprime maggiormente quando sudiamo. I feromoni contenuti nel sudore sono i principali veicoli della nostra essenza personale utile a richiamare il partner. Non per questo vi invitiamo a portare con voi una maglietta di ricambio al primo appuntamento, ma anche se l'emozione gioca brutti scherzi andate sul sicuro. Altro paio di maniche sono i disturbi da sudore, quali: 

- Anidrosi: (mancanze della sudorazione)
- Ipoidrosi: (scarsa sudorazione in generale)
- Emiiperidrosi, sinonimo: Iperidrosi unilaterale (aumento della sudorazione in metà del corpo)
- Iperidrosi: (eccessiva sudorazione). 

Le cui cause posso essere di natura: 
- psicogena
- dovuta a malattie del sistema nervoso centrale o periferico
- dovuta a malattie del sistema endocrino (es feocromocitoma, ipertiroidismo, diabete, ecc.)
- menopausale
- notturna


In linea di massima le terapie sono da ritrovarsi in piccoli interventi chirurgici, e non come molti fanno credere in soluzioni naturali palliative. Come sempre sottolineiamo ogni disturbo del nostro corpo deve essere affrontato coadiuvati da un medico e mai col fai da te né i rimedi della nonna.

venerdì 6 settembre 2013

Training wod crossfit hero Reebok Nano 3.0

Reebok Nano 3.0

Giorno 223 settimana 35




Se siete rimasti a bocca aperta chiudetela pure. Se pensate ad uno scherzo mettetevi l'anima in pace. Se non vedete l'ora di acquistarle lasciate ogni sogno nel cassetto. Almeno per ora. Presentate le nuove Nano 3.0. Le scarpe del vero crossfitter. Le sole uniche per una performance senza compromessi.

Fitness & Pillole Acqua





Acqua


L'acqua o meglio la base della vita è l'elemento fondamentale per la biologia di ogni essere vivente. Presente nel nostro corpo per circa il 65% del suo volume, l'acqua ricopre un ruolo vitale per il trasporto di tutti i nutrienti nei vari distretti corporei e al tempo stesso per l'eliminazione e l'escrezione, tramite l'urina, delle scorie prodotte dal nostro organismo. Non tutti sanno che l'acqua ricopre anche un ruolo chiave per il mantenimento della temperatura corporea, tramite la sudorazione, e con i suoi sali minerali compartecipa al nutrimento cellulare e favorisce la digestione. Per questo motivo l'acqua è considerata un micronutriente della vita. Parlare di acqua poi significa raccontare di un mondo affascinante e spesso dato per scontato: quello della scienza. Dalla ricerca di acqua nell'universo come base per la scoperta di forme di vita, all'acqua come solvente, all'acqua come culto religioso o come conduttore di energia presenti in natura etc. Ma rimaniamo legati alla preziosità di questo bene non infinito, che quindi va difeso senza abusarne, parlando di un aspetto spetto spesso sottovalutato: la sete. Parlare di sete significa spendere poche battute sull'input che ci da la nostra mente quando il fisico sente una carenza di acqua rispetto al fabbisogno normale. In sintesi si deve bere quando si ha sete, ma attenzione. La comparsa del sintomo delle sete è un campanello di allarme che il nostro fisico è già in sofferenza e in riserva. Quindi prolungare a lungo questo status significa inevitabilmente andare a danneggiare qualche parte del nostro corpo, specialmente i reni. Quindi tenete sempre a portata di mano una bottiglietta d'acqua e bevete, se riuscite, ancor prima della comparsa del sintomo della sete. E non dimenticate che un adulto necessita di almeno di due litri di acqua al giorno. 

giovedì 5 settembre 2013

Training wod crossfit hero Dieta dissociata

La dieta dissociata

Giorno 222 settimana 35




Come dice il detto: a pancia piena si ragiona meglio. Quindi sediamoci nuovamente a tavola e "cercamo de capì che tocca magnasse oggi". Un piccolo riferimento ad uno dei più grandi artisti della commedia italiana che non faceva delle diete di certo il suo cavallo di battaglia. Ma noi siamo sportivi, siamo del nuovo millennio, siamo alle volte un pò troppo fanatici dell'apparenza. Ma forse è giusto così.

Fitness & Pillole Abuso di sale





Abuso di sale


Ecco qualcosa che tutti sanno dannoso, ma di cui non riescono a fare a meno: il sale. Scientificamente conosciuto come cloruro di sodio il sale da cucina è l'arricchimento perfetto per ogni pietanza, donando sapore e rendendo ogni alimento più vizioso dal punto di vista del gusto. Ma occhio il sale può divenire il nemico silenzioso che non ci si aspetta. Se da un lato, infatti, piccole quantità sono altamente benefiche per il nostro fabbisogno, come ad esempio per mantenere la pressione al giusto livello, specie negli sportivi, dall'altro un abuso può a lungo tempo portare a malattie irreversibili quali ipertensione, obesità e osteoporosi. Quindi occhio ai vostri condimenti. Ricordiamo che ogni grammo di sale contiene circa 0,4 g di sodio e che un adulto medio ne necessita di circa 100-600 mg al giorno, ovvero massimo 0,25-1,25 grammi di sale. Da studi medici invece si è appurato come l'utilizzo medio di questo prodotto si all'incirca di 12 grammi quotidiano, circa 10 volte tanto il fabbisogno consigliato. Un valore non tollerabile a meno che siate degli sportivi e fate dell'allenamento il vostro migliore amico. Con la sudorazioni, infatti, si accelera lo smaltimento dei sali minerali compreso il cloruro di sodio, quindi è possibile spingersi fino ad una assunzione di 6 grammi al dì. Morale se vi piace mangiare saporito sappiate che non potete fare a meno di muovervi, l'unica vera medicina preventiva per la mente e per il corpo.


mercoledì 4 settembre 2013

Training wod crossfit hero Dieta ipocalorica

Dieta ipocalorica

Giorno 221 settimana 35




Riprendiamo, dopo la pausa di ieri, il nostro viaggio attraverso il mondo delle diete parlando di un modello di alimentazione molto amato dai nutrizioni, ma spesso dannoso per il nostro metabolismo: la dieta ipocalorica. Come è facile trarre dal nome il regime proteico in questione si basa sulla ricerca di un gusto variegato, ma con un'effettivo appagamento del palato al limite dei ricordi di guerra. Morale, si mangia discretamente, ma ci si alza da tavola con maggiore fame di quando ci si è seduti.

Fitness & Pillole Mal di gola





Mal di gola


Scientificamente il mal di gola è un'infiammazione acuta della zona orofaringea e della parte posteriore fino alle tonsille, che provoca l'arrossimento delle mucose della gola sulle quali prolifica lo streptococco pyogenes e che può portare ad inappetenza, febbre, debolezza e mal di testa. Comunemente è invece una delle noie più brutte che segnano l'arrivo del periodo freddo. Un male talmente irrisorio che al tempo stesso segna la tappa obbligata con il letto per almeno un individuo su due. Anticamera del raffreddore, in presenza dei sintomi quali raschietto o infiammazione è opportuno, specie nei più piccoli, è da non sottovalutare specie alle prime avvisaglie. La faringite, altro nome per il mal di gola, deve essere combattuta e stroncata sul nascere con rimedi farmaceutici quali antibiotici localizzati spray (paracetamolo e ibropufene) e prevenuta con piccoli accorgimenti alimentari e non, come preferire alcuni alimenti nel cambio di stagione e non esporre le vie aeree ai primi freddi, quindi ben coperti in gola. A tavola, perciò, è bene preferire cibi quali latte e miele, limone, yogurt, fermenti lattici, bere molta acqua, evitando al tempo stesso caffeina, agenti irritanti quale la peptina (peperoncino), salse, fritti e cibi grassi difficili da digerire. E' buona regola poi, non abusare con bevande troppo calde, il calore intenso uccide le difese naturali delle mucose preparando più facilmente la strada al deposito di visus. Deposito che nella maggior parte dei casi, specie in città, è di trasmissione aeree, quindi lontano da chi già il mal di gola e portate con voi qualche mentina, la menta è un rimedio naturale per rinfrescare la gola e come protezione preventiva. In caso di aggravamento o febbre consultare sempre il proprio medico di fiducia.

martedì 3 settembre 2013

Training wod crossfit hero Auguri di compleanno

Auguri di compleanno 

Giorno 221 settimana 35





Oggi facciamo una pausa. Sia chiaro. Dal mondo. Non dal crossfit. Perché ogni tanto è giusto fermarsi. Fermarsi a riflette. Almeno per un secondo. Dedicando il giusto tempo a noi stessi. Agli altri. Per capire. Per essere. Per divenire. Proprio come lui ci insegna in ogni attimo insieme.

Fitness & Pillole Xeroftalmia





Xeroftalmia


Con il termine Xeroftalmia si indica in un soggetto una condizione caratterizzata da un'alterata secrezione delle lacrime. Un disturbo che alle volte si accompagna con la xerostomia, ovvero la medesima condizione ma che si presenta sul palato con una eccessiva secrezione di saliva. Nella maggior parte dei casi queste tipologie di malattie sono condizionate da una carenza della vitamina A oppure ad una assunzione scarsa di acqua, che da studi medici altererebbe la secrezione lipidica come campanello d'allarme. Una malattia, quella della xeroftalmia, da non sottovalutare poiché in diversi casi può condurre ad una capacità della riduzione visiva seguita dalla comparsa di macchie bianche e intorbidimento della cornea.